Il cadavere di un neonato è stato trovato stamani in un deposito di riciclaggio di carta in via delle Gerbere, a Santa Palomba, località alle porte di Roma.
Si tratta di un deposito di riciclaggio di carta dove confluisce materiale, rifiuti di carta, da diversi punti di Roma.
Non si esclude che il neonato possa essere stato trasportato con uno dei carichi che arrivano a Santa Palomba e la cui provenienza al momento non si conosce.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato e il personale del 118.
Il corpo del neonato è mutilato e per questo non è possibile capire se sia maschio o femmina, poiché manca la parte inferiore del corpo, forse tranciata da una ruspa al momento della raccolta dei rifiuti.
Immediatamente sono state attivate tutte le ricerche negli ospedali, come il Grassi di Ostia, il Sant´Anna di Pomezia, ma anche l´ospedale di Anzio, per verificare se siano state soccorse donne che avessero appena partorito. Al momento però le ricerche hanno dato esito negativo.
Si tratta ora di capire da dove il corpo del neonato sia arrivato.
E´ in corso un sopralluogo da parte del magistrato della Procura di Roma nel magazzino della società “Inca”, in cui confluisce carta dalle campane di riciclaggio dislocate in tutta la zona di Roma, dove questa mattina è stato trovato il corpicino del neonato, dilaniato dagli ingranaggi dei macchinari di smistamento.
La drammatica scoperta è stata fatta intorno alle 7.30 dagli operai, arrivati nel capannone di via delle Gerbere, a Santa Palomba, nella parte di quartiere che rientra nel territorio del Comune di Roma. Gli addetti avevano da poco iniziato lo smistamento degli ultimi carichi di carta da riciclare che poi avrebbe dovuto essere avviata al compostaggio, quando hanno scorto il corpo del bambino. Immediatamente hanno bloccato il lavoro e hanno dato l´allarme. Sul posto è arrivata subito anche un´ambulanza del 118.
Le indagini sono svolte dalla squadra mobile di Roma che sta cercando di appurare da quali zone provenga la carta, per risalire almeno al luogo dove qualcuno si é disfatto così barbaramente del neonato.
Il magistrato ha disposto l´autopsia, soprattutto per capire se il bambino sia morto a causa dei macchinari oppure se sia morto soffocato all´interno del contenitore di carta da riciclaggio.
La Redazione
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