ScontiFacili.it

Menu

Ennesimo terremoto in Cina

Notizia del 03/09/2008

Torna all'elenco delle News

Non è bastato il sisma di magnitudo 7 della scala Richter, che circa 4 mesi fa colpì le provincie di Sichuan e Yunnan facendo crollare circa l’80% degli edifici dell’intera zona. Adesso a sconvolgere di nuovo la tranquillità dei cinesi, è stato un nuovo sisma che ha distrutto con la sua potenza 250 mila case e radendo al suolo circa 100 scuole.

Al momento si contano più di 400 feriti e 32 vittime ma il bilancio non è ancora ufficiale. Circa 152 mila persone sono state costrette a lasciare le loro case per rischio “crolli” e il Governo ha già messo in atto i piani di soccorso.

L’epicentro è stato localizzato tra le due provincie, in particolare a 30 km dalla capitale dello Yunnan,  e sono 440 mila le persone che sono rimaste senza alloggio. Altri crolli, purtroppo, si sono verificati a Chengdu (capitale del Sichuan), Dali e Yibin. All’inizio di agosto, una scossa tellurica ha colpito le provincie di Gansu e Sichuan ferendo almeno 23 persone e provocando una sola vittima.

La Cina non si è ancora ripresa dall’ultimo terremoto che fece crollare 2 fabbriche chimiche a Shifang. In seguito a quel crollo infatti, ci fu la dispersione di 80 tonnellate di ammoniaca e 6000 persone furono evacuate dalle loro abitazioni.

Attualmente il Governo ha già provveduto a distribuire 35 tonnellate di cibo e a montare 4500 tende di soccorso, tuttavia, i soccorsi sono stati intralciati dalle scosse di assestamento verificatesi nelle ultime ore sull’intero territorio colpito.

La Cina è stata annoverata dall’Istituto di Geofisica statunitense come territorio sismico, quindi per i cinesi, è diventata una tragica abitudine assistere a questo genere di fenomeni che negli ultimi anni stanno provocando vere e proprie ecatombe.

La Redazione.

Commenti

Pubblica un commento testuale. Verificheremo l'idoneità del contenuto e provvederemo alla pubblicazione entro 24 ore.

Non sono presenti commenti per questa notizia.