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Esce la Mappa dei pericoli stradali

Notizia del 13/05/2008

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Sono ora disponibili al pubblico i “Black Point”. Non parliamo di un’imperfezione cutanea, ma dei punti critici che interessano le strade del nostro paese. Gli incroci, le curve, i rettilinei che vantano il maggior numero d’incidenti. La mappa dei Black point ora si può anche scaricare sul proprio navigatore satellitare. Questi, da bravo compagno di viaggio, avvertirà il pilota quando la sua auto sta per raggiungere uno dei famigerati punti critici. Pensate, sono 4.000 le zone segnalate dalla preziosa mappa, identificate grazie a delle “segnalazioni sul campo” degli stessi automobilisti. Le segnalazioni ovviamente continuano a pervenire alla polizia stradale, cosicché i dati che costituiscono lo scheletro della mappa possano sempre essere aggiornati.

Il progetto è nato dalla Fondazione delle compagnie di assicurazione per la Sicurezza Stradale. I commenti sulla funzionalità del sistema, raccolti da “Repubblica” sono stati alquanto variegati. Dagli incoraggiamenti entusiasti, “Anche io ho caricato il file sul TOM TOM fantastico”, passiamo agli sfoghi politico – esistenziali, “è ora di finirla con la storia di dare sempre addosso a qualunque iniziativa. A volte penso che siamo noi italiani a meritarci l’Italia che abbiamo. Dovremmo spingere il progresso e contribuire agli sforzi di chi si muove..basta sempre con “piove governo ladro”…W le iniziative per gli automobilisti.”

Il progetto è nato dalla Fondazione delle compagnie di assicurazione per la Sicurezza Stradale, ed ha già riscosso un certo successo da parte degli addetti ai lavori. In dodici mesi sono arrivate migliaia di segnalazioni collegate a “problemi di fondo stradale sconnesso (47,4%), incroci pericolosi (21,9%) e problemi di segnaletica (14,9%) spesso responsabili di incidenti. Non solo: sono stati registrati 2.053 black point su strade urbane (50,6%) , 1.816 su strade extraurbane (44,8%) e 144 su tratti autostradali (3,5%) . Le segnalazioni sono pervenute per il 46,2% dal Nord Italia, per il 23,5% dal Centro e per il 30,3% dal Sud”.

La mappa è disponibile sul sito www.smaniadisicurezza.it, insieme alla classificazione per regione di riferimento.
"Di fronte ai numeri tragici dell´incidentalità stradale” ha dichiarato Sandro Salvati, presidente della Fondazione Ania “ritengo che tutte le forze in campo, dalle istituzioni al singolo cittadino, abbiano il dovere di battersi per ridurre drasticamente il numero di morti sulle strade, anche migliorando la qualità delle infrastrutture nel nostro Paese. Le compagnie di assicurazione hanno voluto dare un contributo in questa direzione raggiungendo, ad un anno dalla partenza del progetto "Black Point", due importanti obiettivi: hanno realizzato una prima mappatura dei punti critici delle strade italiane e mostrato un esempio di efficace partenariato tra pubblico e privato".
E voi, prima di esultare per i preziosi consigli di potrete da oggi usufruire, contribuite alla causa. Fate come lui: “Volevo solo dirvi che a me il sito si apre. Ho pure segnalato un incrocio maledetto sotto casa mia”
Per segnalarvene un’altra, breve ed esplicativa: “Tanto è gratis.”

La Redazione.

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