ScontiFacili.it

Menu

Finanza: Paesi islamici in ascesa

Notizia del 29/04/2008

Torna all'elenco delle News

Cresce l’importanza dei paesi arabi nel vortice finanziario globale. Lo divulga la Simest, società italiana che è stata costituita per coadiuvare le imprese italiane nell’internazionalizzazione delle imprese e negli IDE. Per chi non fosse del mestiere, gli Investimenti Diretti Esteri sono la branca più avanzata dell’internazionalizzazione delle realtà imprenditoriali, e consistono nella realizzazione di stabilimenti produttivi in paesi stranieri.
La Simest ha assistito la fetta più vivace dell’imprenditoria nostrana negli investimenti in paesi come Algeria, Arabia Saudita, Bahrein, Egitto, Giordania, Qatar, e Tunisia, indicando loro le più profittevoli opportunità di business e fungendo da mediatore con le banche e le altre realtà creditizie locali.
Secondo il libro “L’Islam e il mondo degli affari”, di Siagh Lachemi uno dei fenomeni prodotti dalla globalizzazione sarebbe “lo spostamento a oriente dei centri finanziari”, un fenomeno che produrrebbe anche un non trascurabile impatto socio-culturale.
“Non basta limitarsi all’interscambio commerciale” afferma Giancarlo Lanna, presidente della Simest, “ma è necessario sviluppare le potenzialità di collaborazione economica attraverso partnership imprenditoriali.”
L’integrazione economica tra le due realtà dovrebbe quindi intensificarsi, permettendoci di beneficiare delle sinergie positive che si verrebbero a creare.
Una delle vie suggerite da Lanna è l’impiego dei redditi derivanti da risorse petrolifere in investimenti in tecnologia avanzata. Manovra che darebbe un significativo slancio allo sviluppo industriale dei paesi islamici.
Ed è oramai assodato che lo sviluppo genera altro sviluppo. Si spera in questo caso che si tratti, finalmente, anche di uno sviluppo umano, sociale e culturale.

La Redazione.

Commenti

Pubblica un commento testuale. Verificheremo l'idoneità del contenuto e provvederemo alla pubblicazione entro 24 ore.

Non sono presenti commenti per questa notizia.