Si è svolto ieri sera allo Stadio Olimpico il Golden Gala di Roma, terza prova della Golden League, dopo Berlino e Oslo.
Gli spettatori romani hanno potuto assistere all’ennesima straordinaria performance della fuoriclasse russa Yelena Isinbayeva.
La campionessa di salto con l’asta ha, infatti, stravinto la sua gara, stabilendo il nuovo record del mondo con l’eccezionale misura di 5,03 metri, migliorando di ben 2 centimetri il suo precedente primato, risalente al 12 agosto 2005 a Helsinki.
Ancora una volta, però, il protagonista più atteso era Oscar Pistorius, che dopo la deludente prova di una settimana fa a Milano, cercava il tempo minimo per la qualificazione Olimpica, nella sua specialità, i 400 metri.
Purtroppo, il coraggioso e sempre sorridente atleta sudafricano non è riuscito ad ottenere il pass per i Giochi, ma ha mostrato evidenti miglioramenti.
Pistorius si è piazzato solamente al settimo posto con il tempo di 46”62, sicuramente migliore rispetto a quello fatto riscontrare nella sfortunata serata milanese (47”78), ma ancora lontano da quello necessario per realizzare il suo sogno (45”55).
Il sudafricano ha mostrato ancora una volta la grande serenità con cui sta affrontando questa sfida, e subito dopo la gara si è detto contento per i progressi dimostrati, e pronto a tentare di nuovo nella gara di Losanna.
Infine, grande preoccupazione nella gara dei 100 metri per Asafa Powell, il giamaicano ha tenuto tutti con il fiato sospeso a causa di un risentimento muscolare all’inguine. L’ex primatista del mondo, che punta alla medaglia d’oro olimpica, ha preferito non rischiare, i Giochi sono troppo vicini.
La Redazione.
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