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Il festival della musica libera a Parma

Notizia del 25/07/2008

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Si è aperta ieri a Parma la nuova edizione del Creative Commons & Copyleft Culture Festival, meglio noto come CC Festival, la rassegna che si propone di promuovere la Musica Libera e più in generale l´Arte Libera, in altre parole qualsiasi forma di espressione artistica e dell´ingegno umano che per la sua diffusione si avvalga di Licenze Libere.
La terza edizione del CCFestival, che si concluderà il 26 luglio, è stata organizzata dalla SM4X e la Cooperativa sociale Avalon Onlus con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, e si svolge   alla Fattoria di Vigheffio di Parma, struttura che ospita pazienti psichiatrici e che da anni è sede di iniziative di ampio respiro culturale e sociale.
La manifestazione, la prima in Italia ad occuparsi in maniera esclusiva di Cultura Copyleft e Licenze Libere, ossia del nuovo modo di concepire la diffusione della musica e dell´arte nell´era di internet, si ripropone di offrire visibilità alle opere con “permesso d´autore”, in altre parole a tutti quegli artisti che si avvalgono di licenze libere, che garantiscono in pratica la possibilità di utilizzare e riprodurre le proprie opere liberamente e gratuitamente.

Tema del festival è quindi la lotta tra il famigerato copyright, e il permesso d’autore, conosciuto anche come copyleft. Il diritto d´autore italiano è disciplinato prevalentemente dalla Legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modificazioni, e dal Titolo IX del Codice Civile, ma l’attuale legislazione non riesce a stare al passo con la velocità con la quale si evolvono le nuove tecnologie. Proprio l’avvento dei computer e di internet ha reso più complicata l’applicazione del copyright così com’era stato originariamente concepito, vale a dire per sostenere i costi e le difficoltà di riprodurre e diffondere le opere.
In risposta alla sempre più restrittiva attuazione del modello classico di copyright, è nato un movimento culturale che ha dato vita al fenomeno del cosiddetto copyleft, un modello alternativo di gestione dei diritti d´autore basato sul concetto che l’autore, in quanto detentore originario dei diritti sull’opera, può lasciare che l’opera stessa sia utilizzata, diffusa e addirittura modificata, semplicemente rispettando delle condizioni basilari.
Per conoscere le modalità con cui ottenere il rilascio di licenze Creative Commons, è possibile visitare il sito www.creativecommons.it.

La manifestazione parmense è stata aperta ieri dall’esibizione dell´attore Christian Biasco, che ha presentato sul palcoscenico il suo monologo "L´origine del male". Le serate di questa sera e di domani 26 luglio, saranno invece dedicate alla musica, con la partecipazione dei migliori gruppi italiani che distribuiscono i propri lavori con Licenze Libere. Le serate saranno divise per generi musicali, stasera sono previste le esibizioni di gruppi metal/garage/alternative, mentre sabato saliranno sul palco band di genere elettro/pop.
Concluderà il Festival la band toscana “Il maniscalco maldestro”, fenomeno emergente nel panorama musicale italiano, che a giugno si è esibita nel celebre Heineken Jammin’ Festival.

Il CCfestival non si limiterà a presentare le esibizioni live degli artisti, sono in programma, infatti, molti incontri e dibattiti sul tema copyleft e licenze libere, cui interverranno studiosi ed esperti del settore.
Per maggiori informazioni, consultare i siti www.ccfestival.org e http://myspace.com/fattoriadivigheffio.

La Redazione.

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