L´ultimo concerto elettrico di uno dei gruppi più interessanti della scena nuova scena romana si era tenuto circa un anno fa proprio alla Locanda blues; l´evento si è ripetuto lo scorso 25 Novembre sul prestigioso palco del locale alla Giustiniana, a nord della capitale. Che intorno a questo evento ci fosse una certa attesa è testimoniato dalla grande partecipazione di pubblico della serata, locale quasi pieno e pubblico molto partecipe. Il “power trio” non tradisce l´emozione che il cantante Emiliano Guiducci confessa dopo aver aperto con “Dimmi chi sei”, grazie all´energico contributo del batterista Daniele Zangara, un autentico motore per una macchina oliata alla perfezione non ostante la lunga pausa dai concerti dovuta alla lavorazione del disco. Dalle note dei Kriya traspare una grande voglia di suonare, inondare il pubblico con quell´energia che fino ad oggi è stata il loro marchio di fabbrica, tre musicisti (batteria, basso/voce e chitarra) che sanno riempire gli spazi come le band più numerose, dinamiche ben studiate e grinta che non mortifica mai la melodia.
La voce del cantante spicca su “Scacciando l´amarezza” ballata melodica che rimarca la distanza dalla tendenza alla frenesia della società moderna; da segnalare lo strumentale “Black Rain” pezzo di ispirazione progressive dove il solo di basso iniziale e quello di chitarra alla fine sono sostenuti ottimamente da una batteria varia, quasi melodica.
Una serata di rock autentico e grintoso, in una cornice prestigiosa sfondo ideale al ritorno sulle scene dei Kriya.