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Newsweek elogia i primi 100 giorni del governo Berlusconi

Notizia del 13/08/2008

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In un articolo intitolato “Miracolo in 100 giorni”, il settimanale statunitense Newsweek, ha analizzato ed (in parte) elogiato i primi quattro mesi dell’ultimo governo guidato da Silvio Berlusconi.

La fermezza e la determinazione con cui è stata gestita la crisi dei rifiuti a Napoli e l’emergenza criminalità, rappresentano, nell’analisi del periodico americano, i momenti più alti e più significativi del Berlusconi IV. “Nei suoi primi 100 giorni in carica, Silvio Berlusconi ha fatto l´impossibile: mettere ordine in questa nazione apparentemente ingovernabile”.

Secondo Newsweek, il premier italiano, sta vivendo una sorta di luna di miele con il suo elettorato e la popolarità di cui gode in questo momento è la più alta tra i leader europei. Stando al giornale americano, Berlusconi può contare sull’approvazione del 55% della popolazione, superiore a quella dei parigrado Brown in Gran Bretagna, Sarkozy in Francia e Zapatero in Spagna. Gran parte del merito di questo consenso sarebbe però da attribuire soprattutto all’opposizione presente nel Parlamento italiano ed ai suoi rappresentanti, troppo “impantanati nei loro pasticci”. 

Newsweek analizza i primi mesi del nuovo esecutivo che, dopo la schiacciante vittoria ottenuta nelle elezioni dello scorso aprile, gode di una netta maggioranza in Parlamento (grazie ad una discussa legge elettorale che ha cancellato i piccoli partiti), al contrario del precedente governo Prodi, sempre appeso ad un filo e caduto a causa dell’impossibilità di gestire una coalizione così ampia ed eterogenea.

Berlusconi ha, indubbiamente, ottenuto il suo risultato più importante e il suo maggior successo, ripulendo le strade di Napoli, le cui vergognose immagini di degrado avevano fatto il giro del mondo, causando non pochi danni al turismo e al nome dell’Italia intera all’estero. Il settimanale approfondisce anche i provvedimenti del governo volti a combattere l’immigrazione clandestina e l’emergenza criminalità, con lo schieramento dei militari nelle strade delle principali città italiane. Quanto alla raccolta delle impronte nei campi nomadi, Newsweek, parla di un ammorbidimento del provvedimento da parte di Berlusconi, dopo le proteste e i dubbi sollevati dall’Unione Europea e da molte associazioni per i diritti umani.

La rivista osserva, però, che questi provvedimenti, potrebbero non essere sufficienti, perché i cittadini, chiedono sì sicurezza, ma anche e soprattutto stabilità economica e finanziaria; gli italiani, infatti, pagano le tasse più alte d’Europa e hanno gli stipendi più bassi.

Mantenere le promesse elettorali, fa poi notare Newsweek, abbassando le tasse e stimolando la crescita, nella situazione economica italiana e mondiale, non sarà così facile. Rilanciare la rinascita economica, riuscendo in questo modo a garantire la sicurezza finanziaria alle fasce più basse di reddito, in un Paese in cui, notizia di pochi giorni fa, la crescita è pari allo zero, potrebbe comportare l’adozione di misure impopolari.

Naturalmente, non è sfuggito agli analisti del settimanale il dibattito scatenato dal cosiddetto “Lodo Alfano”, con il quale il Presidente del Consiglio ha consolidato la propria autorità, introducendo l’immunità per sé e per le altre alte cariche dello Stato. Su questo punto l’analisi del giornalista diventa critica e allo steso tempo crudelmente sarcastica, scrive, infatti, “Che in questa nuova legge ci fosse un possibile conflitto di interesse non è passato inosservato, ma gli italiani si sentono troppo poveri per dargli attenzione”.

Le reazioni all’articolo apparso su Newsweek non si sono fatte attendere. Dopo le critiche del settimanale cattolico “Famiglia Cristiana”, che accusava l’esecutivo di cavalcare la finta emergenza sulla sicurezza, “con l’inutile gioco dei soldatini nelle città”, il portavoce del premier, Paolo Bonaiuti, è felice di rimarcare che: “Quello che ha fatto il governo nei primi 100 giorni è lì ed è indiscutibile”. Bonaiuti, inoltre, non si lascia sfuggire l’occasione per lanciare una stoccata all’opposizione, e parla di “imbarazzato silenzio” degli avversari politici, di fronte ad apprezzamenti della stampa straniera nei confronti del governo.

Dal canto suo, il Partito Democratico, per bocca del responsabile della comunicazione, l’ex ministro Paolo Gentiloni, suggerisce alla maggioranza di leggere molto attentamente l’articolo in questione, perché accanto ad “alcuni giudizi positivi c’è anche la constatazione di un profondo malessere sociale ed economico del Paese”. In altre parole, la maggioranza incassa e l’opposizione risponde. Come da copione.

La Redazione.

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