Uno sportello on-line per gli imprenditori. E’ nato un vero e proprio spazio virtuale per la consultazione on-line delle imprese. Serve soprattutto per ascoltare le loro preoccupazioni e raccogliere contributi che aiutino l’Unione Europea a legiferare in modo più efficiente sulle questioni che le riguardano. Non è destinata invece a raccogliere le proteste dei cittadini e non accetterà segnalazioni di problemi amministrativi privati. Questo sportello on-line nasce da un dato di fatto appurato negli ultimi anni. Ovvero, spesse volte gli imprenditori esprimono le loro preoccupazioni per gli oneri imposti dalla legislazione e per le formalità burocratiche a cui devono ricorrere. La sua costituzione serve proprio per portare a conoscenza casi concreti e soluzioni pratiche, portate direttamente dalle imprese per migliorare il contesto regolamentare di tutte le imprese.
Tra l’altro, la consultazione on-line rientra nel programma d’azione per la riduzione degli oneri amministrativi nell’Unione europea lanciato nel 2007. Il programma mira ad individuare e a tagliare gli oneri amministrativi inutili. Gli obiettivi di fondo della legislazione europea non verranno compromessi: in molti casi, infatti, è indispensabile imporre un obbligo di informazione per motivi connessi alla tutela della salute, dei diritti dei lavoratori o dell´ambiente o per proteggere gli interessi finanziari della Comunità europea e assicurare una sana gestione finanziaria. Infatti lo scopo dello sportello on-line è quello di richiedere consigli agli imprenditori per ridurre gli oneri amministrativi.
Ma cos’è un onere amministrativo? Le norme comunitarie possono dar luogo a due tipi di costi per le imprese: costi sostanziali e costi amministrativi. I costi sostanziali sono quelli che le imprese devono sostenere per modificare i prodotti e/o i processi di produzione per adeguarli alle norme. I costi amministrativi sono invece quelli legati all’obbligo a carico delle imprese di comunicare alle autorità pubbliche o a soggetti privati informazioni sulle loro attività o sui loro prodotti.
Accanto a questa iniziativa si inserisce l’inaugurazione del sito internet, http://ec.europa.eu/enterprise/admin-burdens-reduction/index_it.htm, dove sono spiegate tutte le modalità di accesso al nuovo sportello e contiene l’annuncio dell’affidamento a un soggetto esterno di valutare i costi derivanti dalle norme europee e la loro attuazione a livello nazionale. Inoltre un gruppo di alto livello di parti interessate informerà sui lavori condotti nell’ambito del programma di azione per la riduzione degli oneri amministrativi.
Con i consigli e gli aiuti delle imprese, quelle che più hanno a che fare con la legislazione comunitaria nel loro lavoro quotidiano, si potrà evidenziare quali sono gli adempimenti amministrativi che portano via più tempo e che potrebbero essere snelliti, con l’obiettivo di ridurre del 25% i costi amministrativi entro il 2012”. Il nuovo portale, su cui saranno regolarmente pubblicate relazioni circa le segnalazioni e i suggerimenti ricevuti, è disponibile in tutte le lingue dell’Unione.
La Redazione.
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