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Telefonate al 144, niente blocco

Notizia del 16/06/2008

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Niente blocco automatico per i numeri telefonici a sovrapprezzo, cioè i 144 e affini. Il Tar del Lazio ha infatti sospeso la delibera con cui l´Autorità per le tlc aveva preso la decisione, allo scopo di tutelare gli utenti. Accolta dunque la richiesta di alcuni operatori del settore, che avevano protestato e denunciato quella mossa dell´Antitrust, ritenendosi da essa danneggiati.

Con questa ordinanza il Tar ritiene che sia necessario, prima di bloccare automaticamente il servizio, approfondire la questione entrando direttamente nel merito. In questo senso è già stata fissata al 13 novembre la prossima udienza al riguardo. La deliberà dell´Autorità sarebbe diventata operativa a partire dal primo luglio.

Ma i ricorsi di alcune società hanno avuto la meglio. A presentarli sono stati alcuni gruppi che forniscono servizi legati alla telefonia, in particolare Greentel, Dvbcom, Telemedico, Unitedcom, Punto, Edreams, ma anche Marketcall Italia e Deram, e il Comitato operatori servizi telefonici e telematici. Tutti decisi a chiedere l´annullamento delle delibere sul blocco. L´Autorità aveva deciso di procedere allo stop selettivo di chiamata contro quei numeri che spesso determinano aumenti astronomici della bolletta telefonica, in qualche caso anche a causa di vere e proprie truffe. Secondo i giudici amministrativi però la questione è "delicata" e merita un approfondimento, anche perchè le famiglie non sarebbero state informate a sufficienza delle novità.

IL TAR SPIEGA IL MOTIVO DELLA DELIBERA
Accogliendo le richieste delle socità, il Tar ha ritenuto che "a una sommaria delibazione, propria della fase cautelare, la delicatezza delle questioni dedotte ne impone un approfondimento in sede di cognizione di merito, dovendosi, medio tempore, ricorrendo il presupposto del pregiudizio grave e irreparabile, anche in ragione dell´inadeguata informazione agli utenti sull´operatività del meccanismo del silenzio-assenso, sospendere la impugnata delibera n. 97/08/CONS nella parte in cui prevede l´attivazione del blocco automatico delle numerazioni per servizi a sovrapprezzo nei confronti degli abbonati che non abbiano manifestato una diversa scelta entro il 31 maggio 2008".

I CONSUMATORI DELL´ADOC: DECISIONE GRAVISSIMA
Furenti le associazioni dei consumatori. Secondo l´Adoc sospendere la delibera dell´Autorità per le tlc "è una decisione gravissima e grave è stato anche il ricorso al Tar da parte degli operatori dei servizi". Così il presidente dell´associazione Carlo Pileri ha commentato la sospensione del blocco. Pileri chiede inoltre che l´udienza fissata dal Tar per il 13 novembre "venga anticipata e, ai gestori responsabili, un incontro urgente con le Associazioni dei consumatori per individuare una soluzione concordata sul blocco automatico di tali numerazioni".

NUMERI TRUFFA, EMBLEMA DELLO SFASCIO
Anche per l´Aduc, "gli utenti continueranno a subire e il caos continuerà. Il problema dei numeri truffa, dai 144 degli anni ´90 fino agli attuali 899 è, come i rifiuti di Napoli, l´emblema dello sfascio in cui versa il sistema Italia".
Sulla stessa linea il Movimento difesa cittadini che critica la decisione dei giudici, definendola "una resa alle lobbies telefoniche che favorisce le truffe a danno dei consumatori". Antonio Longo, presidente del Movimento annuncia: "Faremo avere nei prossimi giorni al Tar i pacchi delle migliaia di bollette contestate in questi anni".
Adusbef e Federconsumatori sono "esterrefatti".
"Ci auguriamo - dicono le due associazioni in una nota - che questa sentenza sia superabile in futuro, perchè lungi da noi ipotizzare un´azione del Tar fortemente punitiva per i cittadini". "E´ ovvio - conclude la nota - che, in caso di conflittualità giuridico-amministrativa, chiederemo al Governo di intervenire per superare quella che noi riteniamo e una truffa, al pari di quelle che purtroppo i cittadini hanno subito con i vari bond e che, in mancanza di un´adeguata soluzione, continuerebbe nel tempo".

AGCOM: VALUTIAMO ORDINANZA TAR
L´Agcom ha intanto fatto sapere che sta valutando l´ordinanza del Tar del Lazio "sia ai fini della presentazione dell´appello al Consiglio di Stato" sia per "tutelare senza dilazioni le famiglie dal rischio di una spesa telefonica fuori controllo". L´Autorità in una nota ha ricordato che, "comunque, la parte della deliberazione che riguarda l´attivazione su richiesta degli utenti del blocco permanente gratuito non è stata sospesa". Quindi, ricorda Agcom, "tutti gli utenti possono in ogni momento richiedere al proprio operatore telefonico il blocco gratuito". Secondo la delibera dell´Autorita´ il blocco delle chiamate ai numeri a sovrapprezzo sarebbe dovuto scattare dal 30 giugno prossimo.

Fonte:tgcom.it

La Redazione.

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